le scuole al festival
Quest’anno 4passi Festival propone un percorso in tre tappe dedicato alle scuole secondarie di secondo grado.
Un laboratorio per stimolare la consapevolezza sui temi della pace, della sostenibilità, dell’inclusività, dei diritti e il coinvolgimento attivo dei giovani nella città che abitano. Attraverso un dialogo costruttivo sulla contemporaneità e sulle sfide globali, il Festival si propone di accompagnare le ragazze e i ragazzi a comprendere e affrontare con responsabilità le trasformazioni del presente e futuro e ad esserne protagonisti, come solo loro possono fare.
Per informazioni: educazione@pacesviluppo.org
WE ARE OUR SPOILER
1. LABORATORIO E AZIONE ARTISTICA
Percorso partecipato e creativo di cittadinanza attiva
Durata: 2 ore
Prendersi cura della comunità e dell’ambiente significa riconoscersi parte di un processo collettivo di cambiamento, orientato alla tutela dei diritti, alla valorizzazione delle differenze, alla salvaguardia dell’ambiente e al rafforzamento dei legami sociali. Un’occasione di confronto sul ruolo che ciascuno, in quanto parte di una comunità, può avere nel costruire un domani migliore partendo da una domanda: come essere cittadini oggi?
Le giovani generazioni non sono soltanto i cittadini di domani, sono i cittadini di oggi. Hanno idee, desideri, capacità di immaginare il cambiamento e il diritto di partecipare alla costruzione del mondo che abitano. Attraverso la creazione di opere collettive, ragazze e ragazzi diventeranno i protagonisti della città. Saranno invitati a riflettere sul proprio ruolo nella comunità, trasformando idee e visioni in contributi concreti che troveranno spazio durante il Festival.
Diritti, confronto, arte e cultura diventano così strumenti di partecipazione e cambiamento, capaci di generare immaginazione, creare comunità e dare forma a nuovi modi di vivere il presente e progettare il futuro.
Il laboratorio
- Il tema
Essere cittadini non significa solo abitare un luogo, ma contribuire a renderlo migliore. Partendo dall’osservazione della città che abitiamo, riflettiamo sui luoghi “che ci vestono” per immaginare e progettare una città più viva, sostenibile e partecipata. Dalla comunità che trasforma i singoli, alla trasformazione della città
- Gli obiettivi del laboratorio
L’arte come attivazione civica
L’arte diventa uno strumento per dare voce ai giovani e renderli protagonisti dello spazio pubblico. Costruiamo insieme:- pensieri che diventano installazioni luminose,
- una poesia sonora collettiva che accompagna le installazioni,
- una raccolta di storie sull’essere cittadini,
- mappe della città trasformata
- Le modalità
Il laboratorio prevede:
uno spazio di dialogo aperto e non giudicante,- attività individuali e di gruppo,
- l’utilizzo di contenuti multimediali,
- la testimonianza d’artista,
- la creazione di contenuti originali che accompagneranno le opere realizzate
2. SPETTACOLO INTERATTIVO
Vèstiti Slow game | Game conference sulla fast fashion
Durata: 1 ora
Giovedì 5 novembre
Si chiede l’autorizzazione all’utilizzo del cellulare per fini didatticiDall’abitare all’abito: uno spettacolo che trasforma il pubblico in protagonista di una sfida collettiva per comprendere e ribaltare le logiche della fast fashion.
Gli spettatori partecipano attivamente tramite smartphone.
Tra quiz, simulazioni e dilemmi etici, ciascuno entra in una “filiera” immaginaria – dalla produzione alla vendita, fino allo scarto e alla rigenerazione – per riflettere in modo dinamico e coinvolgente sull’impatto sociale e ambientale delle nostre scelte di consumo.
Mulino ad Arte / Di e con Andrea Vico – Regia di Daniele Ronco
3. PERCORSO IN CITTA’
Spoiler: il futuro era oggi
Durata: 2 ore circa
Sabato 7 novembre dalle ore 10.00
Partecipazione all’inaugurazione del Festival in Loggia dei Cavalieri e a seguire visita guidata con l’artista Aliteia delle opere d’arte contemporanea diffuse in città.
Esperienza sul territorio per approfondire il processo creativo, osservare le opere nel loro contesto urbano e riflettere sul rapporto tra arte, spazio pubblico e comunità, valorizzando anche il coinvolgimento diretto degli studenti nella realizzazione delle opere.
