I dati raccontano il mondo. Ma quale mondo? E soprattutto: chi manca nel racconto?
“Lo dicono i dati” è una formula che ci rassicura, come se i numeri fossero neutrali e gli algoritmi imparziali. Ma i dati raccontano il mondo a partire da ciò che viene misurato, raccolto e reso visibile e troppo spesso lasciano ai margini l’esperienza delle donne.
Dati e tecnologie possono infatti riprodurre le profonde disuguaglianze di genere che già attraversano la società: dalle differenze nell’accesso al lavoro e alle opportunità alla scarsa presenza delle donne nei dati, fino ai pregiudizi insiti nei sistemi di intelligenza artificiale.
Si confrontano: Donata Columbro, giornalista, divulgatrice e autrice di “Perché contare i femminicidi è un atto politico” (Feltrinelli Editore); Ines El Gataa, matematica, ricercatrice all’Università di Trieste e divulgatrice scientifica nel campo dell’intelligenza artificiale
Un futuro ancora tutto da scrivere, in cui il rapporto tra generi, tecnologia e potere sarà sempre più centrale. Perché l’algoritmo non è un oracolo e, per costruire un futuro più giusto, dobbiamo imparare a dubitare di ciò che sembra oggettivo e a vedere chi rischia di restare fuori dall’inquadratura.
Modera Marco Motta: giornalista scientifico, curatore e conduttore di Radio3scienza.