Cosa significa crescere in un Paese dove un libro o un disegno possono diventare un atto di resistenza? A partire dai suoi graphic novel “Nato in Iran” e “L’autobus incantato” (Canicola), Majid Bita, illustratore iraniano che vive a Bologna dal 2014, racconta l’Iran di ieri e di oggi: la censura, la paura e una generazione che ha trovato speranza nella cultura proibita.
Dal suo racconto allarghiamo lo sguardo alle esperienze di commercio equo che, tra sanzioni, isolamento e difficoltà di comunicazione, continuano a tenere aperto un filo con chi produce artigianato in Iran. Perché libertà di espressione, diritti e giustizia economica sono parti dello stesso cammino.
In collaborazione con TCBF – Treviso Comic Book Festival